Capitolo 16. L’Italia comunista, atea, che beve la Pepsi

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Il treno ad Alta Velocità arriva puntualissimo. In meno di due ore Mira sarà a Firenze per trascorrere il weekend con Kim.

Per passare il tempo Mira aggancia il suo smartphone alla connessione internet wi-fi del treno. Apre il sito de “L’Unità” per leggere le ultime notizie di politica nazionale e internazionale. La homepage si apre con l’annuncio che “La Corea del Sud invia le sue navi per riconquistare Liancourt”, rafforzato da una fotografia a tutto schermo del gioiello della marina militare di Suel, la nave universale da sbarco “Tokto”.

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Capitolo 15. La transizione nazista del Giappone è compiuta

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L’Unità, per cortesia” chiede Mira all’edicolante prima di entrare a scuola.

Al suono della campanella dell’intervallo, gli alunni cercano gli occhi di Mira. Lei emette un movimento quasi impercettibile del capo, ma sufficiente perchè i ragazzi si alzino in piedi ed escano dalla classe.

Mira apre l’Unità sulla cattedra.

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Capitolo 14. Il Vangelo trotskista di Giuda

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Mira, stasera esci?” chiede la sua coinquilina Giorgia.

” risponde Mira, in piedi davanti all’armadio intenta a scegliere il vestito da mettersi.

Ti fai bella! Dove vai?…. se si può sapere” domanda Giorgia maliziosa.

Mi vedo con un mio ex compagno di classe del liceo per un dopocena. Abbiamo appuntamento in piazzale della Pace.”

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Capitolo 13. Cena di classe… parlando di Gosplan e preservativi

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Lo smartphone di Mira vibra. E’ una notifica di QQ, il social network autorizzato in Italia che viene dalla Cina. A contattarla è Caterina, un’ex compagna di classe del liceo, che le manda un messaggio comune ad altri venti utenti: “Ciao a tutti. Quanto tempo è passato! Facciamo una cena di classe per festeggiare l’anniversario della maturità? Che ne dite? Un abbraccio.

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Capitolo 10. Il riarmo giapponese

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La disfatta militare della Seconda Guerra Mondiale costrinse il Giappone ad accettare le condizioni di pace stabilite dai vincitori nel castello di Potsdam. Nel 1945 i Capi di Governo dell’Urss Josif Stalin, degli Stati Uniti d’America Harry Truman e del Regno Unito di Gran Bretagna Winston Churchill misero con le spalle al muro i giapponesi: l’alternativa alla resa incondizionata sarebbe stata l’immediata e totale distruzione del Paese.

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Capitolo 9. Il TG3 dell’Emilia Romagna intervista Pol Pot

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Mira è appena arrivata a casa dopo la mattina a scuola.

Ciao!” la saluta la sua coinquilina Giorgia dalla cucina.

Ciao!

Tutto bene oggi in classe?

Ma sì, in 5F abbiamo discusso di attualità, delle tensioni internazionali tra Corea del Sud e Giappone dopo l’occupazione delle isole di Liancourt. I ragazzi mi sono parsi un po’ preoccupati.

La situazione in effetti è abbastanza esplosiva…

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Capitolo 8. La krama rossa

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La tensione politica internazionale non dissuade Mira dal fare un giro in centro. Sui giornali c’è scritto che si può stare tranquilli. Quelle isolette sudcoreane di Liancourt occupate dai giapponesi sono lontane.

Uscendo di casa saluta Giorgia, la sua coinquilina: “Ci vediamo tra due ore! Se intanto ti va di preparare per cena qualcosa anche per me… bacioni!

Mira abita in via Verdi a Parma davanti alla Stazione in due stanze che le furono assegnate dal Comune quando, a 22 anni, decise di andare a vivere da sola. Giorgia è una studentessa universitaria di Medicina, l’altra sua coinquilina, Nadia, lavora in una storica cooperativa di pulizie, manutenzioni e ristorazione.

Più che in una casa, Mira vive in un appartamento in condivisione all’interno di un condominio. Nella vecchia Unione Sovietica le chiamavano kommunalki.

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Capitolo 7. La Costituzione della Repubblica popolare d’Italia

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Forse per il vento che sbatte contro le tapparelle, Mira non riesce a prendere sonno. Allora riaccende la luce della lampada sopra il letto e riprende il libro di storia che aveva appoggiato sul comodino. Proprio per riuscire ad andare tra le braccia di Morfeo il più velocemente possibile, apre un capitolo tosto, quello relativo all’articolato della “Costituzione della Repubblica popolare d’Italia”. Legge: “Qualche mese dopo il successo della Rivoluzione del 1948, il Partito Comunista Italiano istituì un’Assemblea costituente, formata da soli membri comunisti, per redigere la prima Costituzione socialista della Repubblica popolare d’Italia.

Nel gennaio del 1949 si arrivò alla stesura di una prima bozza della Costituzione. Il testo fu stampato in 10 milioni di copie, le sezioni del PCI favorirono il dibattito in tutto il Paese organizzando 50.000 riunioni su tutto il territorio nazionale che portarono all’elaborazione di oltre 10 mila emendamenti. Si trattò di un’amplissima consultazione di massa alla quale parteciparono circa 5 milioni di persone.

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